A Paola la mobilità in bicicletta non è ancora diffusa, ma negli ultimi mesi si nota un piccolo e significativo aumento di cittadini che raggiungono la stazione pedalando. Una scelta dettata soprattutto dalle difficoltà di parcheggio, dal costo del carburante e da una crescente attenzione verso forme di spostamento più sostenibili.
La morfologia del territorio non facilita la creazione di nuove piste ciclabili, e proprio per questo gli spazi dedicati alla sosta delle biciclette diventano essenziali. Alla stazione, però, i lavori in corso e le manutenzioni hanno ridotto ulteriormente i parcheggi disponibili. Molti ciclisti sono così costretti a legare la bici alle inferriate del cantiere, in particolare alle recinzioni che delimitano la strada. Una soluzione di fortuna che crea piccoli ostacoli per i veicoli in transito e per i pedoni.
Intanto, in varie zone della città, rastrelliere per biciclette restano inutilizzate o collocate in punti poco funzionali. Spostarle nei pressi della stazione permetterebbe di mettere ordine e offrire un ricovero adeguato ai mezzi, liberando la stretta carreggiata che conduce agli uffici postali, all’ingresso dei ferrovieri e alla polfer.
Situazione complessa anche per chi utilizza l’automobile. Il parcheggio sterrato vicino alla Capitaneria di Porto, con accesso dopo i noti “tre ponti”, è ormai segnato da profonde buche causate dall’intenso utilizzo. Pneumatici e ammortizzatori ne risentono, e un intervento di livellamento del terreno renderebbe l’area più sicura e praticabile.
La segnalazione arriva dall’osservazione quotidiana di cittadini che, con senso civico, scelgono la bicicletta contribuendo a una mobilità più ordinata e a un’aria più pulita. Rendere più agevoli gli spazi di sosta — sia per le bici sia per le auto — sarebbe un gesto di attenzione verso chi ogni giorno si muove, lavora, parte e ritorna, sostenendo la vita della comunità.
Direttore Domenico Di Santo e Presidente Emanuele Carnevale – Associazione Paolab