Un’azione corale quella portata avanti in questi mesi presso il centro storico di Fuscaldo Paese, nell’ambito del progetto di cooperazione “Urban Regeneration – UR” fra le associazioni giovanili CET platform Macedonia, Tilia e Paolab.
In seguito ad analisi sociali condotte insieme a stakeholder istituzionali, associazioni del territorio e popolazione che vive il contesto urbano fuscaldese, si è giunti ad elaborare dei progetti che sono stati affinati nel corso del corso di formazione fra le organizzazioni macedone, spagnola ed italiana tenutosi a giugno proprio in Calabria e da cui sono partite una serie di attività volte a dare maggiore brio e valorizzazione al patrimonio sociale, democratico e paesaggistico di Fuscaldo Paese.
In queste ultime settimane l’associazione Paolab con il suo gruppo di giovani coordinati da facilitatori ed operatori giovanili come l’arch. Max Lanzillotta, l’aiuto di esperti come Marco Indolfi responsabile di Banca del Fare e Corrado Garritano maestro artigiano locale, hanno operato modellando il castagno, legno resistente e duttile nella storia della falegnameria meridionale. Con il patrocinio del Comune e l’aiuto delle associazioni Fuscaldo Splende e i Ragazzi del Muretto, sono stati avviati importanti lavori che stanno avviando alcune aree del paese ad un processo di rigenerazione. Il progetto redatto e condiviso fra giovani, associazioni e amministrazione comunale prevede istallazioni che vedono l’ “allargamento” di piazzetta Baden Powell; nella fattispecie è stata costruita una panchina multiuso sotto le fronde dell’albero che sovrasta la zona. Si è pensato ovviamente anche alla fruizione dell’area, costruendo dei gradoni rimovibili in legno, che agevolano la salita e discesa dei già presenti gradoni.
Il progetto di rigenerazione urbana frutto e figlio del cofinanziamento dell’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ prevede la costruzione di altri 4 “portali”, arricchendo così il già centenario patrimonio architettonico fuscaldese di nuove strutture in materiale sostenibile e dagli usi multipli.
In questi giorni ci si sta concentrando sulla piazzetta “Fontana u’ furn” dove verranno istallate altre opere in legno.
A breve gli interventi saranno consegnati alla collettività, ed insieme si conta di poter ancor meglio tracciare usi futuri di quanto prodotto, nel segno della condivisione solidaristica e della bellezza.
UR è un progetto sostenuto dall’Agenzia Nazionale per la Gioventù.