Aria di festa

Lunedì 21 il musicista Domenico di Santo ha tenuto una lezione suonata,toccando colonne della musica di tutti i tempi. Il pomeriggio ha visto anche la lettura musicata di alcune poesie e sonate composte da Domenico di Santo ed Emanuele Carnevale.

 

12399117_1223274754356574_1245546361_n          12404640_1223274664356583_166137524_n

Le gentili signore dell’Auser ed UniAuser hanno preparato squisiti dolcetti natalizi fra cui i classici appartenenti alla tradizione paolana-cosentina.

12431752_1223274561023260_1771269731_n

12404239_1223274817689901_112201749_n

In serata abbiamo proseguito col clima festoso ritrovandoci al ristorante, dove si è tenuto il sorteggio della lotteria. Qui di seguito alcune foto riferite a quanto sopra.

12404377_1223285901022126_597889699_n

 

Premio natalizio vinto dalla signora Naccarato, la quale al momento della consegna ci ha accolto con le scalidde, dolce tipico della cultura cosentina.

 

12431453_1223274367689946_1295043669_n 12431446_1223274281023288_415510818_n 1419819_1223274097689973_552439026_n

Ancora tanti auguri per un sereno natale e felice anno nuovo.

logo paolab

In difesa dei beni comuni – il bosco

La tutela dei beni comuni è impegno costante, volto a coinvolgere quante più persone possibile. E’ questa per noi una responsabilità, protesa a modificare la mentalità della società, che delle volte presenta circostanze ove si viene letteralmente a “violentare il territorio”. Il caso qui presentato si annoda all’annoso problema di tutela ambientale.
1931961_1220000231350693_1544438980_n
Siamo sulla catena costiera, a ridosso della statale 107. Fra codesti querceti trovano habitat favorevole funghi pregiati, quali anche ovuli e porcini, e non è difficile scorgere il suono dei campanacci di greggi che pascolano fra le verdi vallate. Eppure in un luogo così delicato, in un paesaggio invidiabile, si possono trovare materiali altamente dannosi per la salute umana e l’ambiente circostante. Lastroni di amianto – cemento, ferri vecchi, plastica (ed altro) imbruttiscono una zona che altrimenti sarebbe degna d’infondere ispirazione per poeti ed artisti di ogni genere. L’azzurro Mediterraneo si scorge infatti fra i rami con oramai poche foglie, mentre il cielo terso rende ancor più bello il panorama.
1931976_1220000164684033_617770730_n            12380549_1220000191350697_714571383_n
La problematica è evidentemente risaputa, giacché nella piazzola in questione è posta in bella mostra il divieto di discarica dell’ANAS. L’associazione PAOLAB cerca con questa pubblica denuncia di smuovere le coscienze di coloro che mettono a repentaglio la salute pubblica lasciando alle intemperie materiali pericolosissimi. Si invitano oltremodo le istituzioni preposte ad intervenire celermente, poiché la situazione qui segnalata non è purtroppo l’unica; tante sono difatti le discariche a cielo aperto disseminate lungo la Paola – Cosenza.

12395227_1220000281350688_2051899360_n

 

E’ pur vero che l’eternit presenta dei costi rilevanti per lo smaltimento, ed è risaputo che a farne uso nei decenni passati sono state soprattutto le famiglie non aventi entrate monetarie notevoli. Per questo motivo invitiamo le figure preposte a lavorare appurando misure idonee a far fronte alle spese relative allo smaltimento. Incrementare gli incentivi potrebbe difatti limitare il ripetersi di fenomeni come quello qui segnalato.

12386800_1220000251350691_1232154485_n

L’ambiente è un bene comune, e dal modo in cui ci rapportiamo con esso si misura anche il grado di civiltà raggiunto.
Emanuele Carnevale, Ass. PAOLAB.
logo paolab