La voce dei pendolari, direzione Unical/Cosenza

Qualche giorno fa e’ stata veicolata sulla rete la protesta di alcuni ragazzi che usano il pullman per poter frequentare i locali dell’Universita’ della Calabria. I pendolari si lamentavano del fatto che il servizio bus da e per Paola non e’ propriamente adeguato, spesso infatti si e’ costretti a rimanere in piedi per tutto il corso del tragitto. Come Associazione, noi di Paolab vogliamo cercare di convogliare adesso le voci di un malumore che evidentemente esiste. Lo scopo di questo semplice questionario e’ di raccogliere tutte le impressioni dei vari utenti.

Chiaramente i pendolari che usano il pullman come mezzo di locomoizone rappresentano soltanto una parte delle persone costrette a viaggiare per studio e lavoro. Sono infatti moltissimi ad usare il treno, ecco perche’ abbiamo voluto ampliare il sondaggio anche ai pendolari che usano la strada ferrata.

Una volta raccolti i dati, invieremo i risultati alle varie amministrazioni comunali interessate ed alle compagnie di viaggio che finiranno “sotto processo”. Il sondaggio restera’ attivo sino la fine del mese di aprile. Ovviamente il sondaggio e’ piu’ attendibile se si rispetta una semplice regola di buon costume, ossia non lasciare piu’ di un’opinione ciascuno, del resto, che senso ha ricompilare  lo stesso questionario?

 

Sicuri di svolgere col presente un servizio ai cittadini auguriamo a tutti i pendolari buon viaggio, e buona compilazione!

Associazione Paolab


Iniziate a compilare il sondaggio, cliccate sul link!

https://adobeformscentral.com/?f=9xC-5ZN8n9yPRUuCl2Wudg

 

 

 

 

30 ore senz’acqua in casa -Paola

Si apprezza qualcosa quando non si ha l’opportunita’ di averla. E’ una massima che puo’ andare bene in molte circostanze, ma sicuramente non puo’ in ogni caso rappresentare una scusante rispetto la non possibilita’ di usufruire di un determinato bene e/o servizio. Nei giorni scorsi per un guasto, molte famiglie sono rimaste letteralmente all’asciutto per piu’ di 30 ore. Chiaramente non e’ un problema riconducibile direttamente all’attuale amministrazione comunale, visto che il servizio idrico per la citta’ di Paola non e’ amministrato con una municipalizzata, sta di fatto pero’ che molte persone hanno dovuto  fare a meno del bene piu’ prezioso, senza ricevere la benche’ minima giustificazione o una qualche forma seppur temporanea di aiuto. Non capiamo perche’ gli amministratori del servizio idrico della Citta’ non hanno cercato quanto meno di tamponare il disagio a cui bimbi ed anziani indistintamente sono stati costretti a subire. Anche una sempliece auto-botte poteva servire a portare refrigerio a tutti coloro che per piu’ di un’intera giornata non hanno avuto l’opportunita’ di lavarersi le meni, pulire le stoviglie o piu’ semplicemente adoperarsi ad un uso igenico del wc. E’ strano che l’amministrazione comunale, cosi’ attenta ai bisogni della cittadinanza, questa volta non abbia pensato bene di intervenire o comunque fare pressione per l’utilizzo di un auto-botte; non riusciamo a spiagarci infatti come mai i paolani interessati non siano stati informati sul guasto accorso alle tubature, quando invece nelle scorse settimane proprio quei concittadini venivano puntualmente informati nei periodi piu’ critici, che hanno coinciso con una letterale paralisi della raccolta dei rifiuti. Ma alla fine, tutto e’ bene cio’ che finisce bene, altra massima che come quella in apertura puo’  essere adottata per molte situazioni; nel primo pomeriggio del 22 marzo difatti il servizio idricio ritornava a funzionare regolarmente, proprio durante la giornata internazionale dell’acqua. Che sia questo un ulteriore monito?

E’ necessario sicuramente acquisire coscienza sulla problematica, poiche’ non possiamo lasciare che anche uno dei beni a noi piu’ preziosi qual e’ l’acqua, divenga il risultato di una diseconomia di quello sviluppo capitalistico che sempre piu’ si dimostra gogna dell’umanita’.

Emanuele Carnevale, Presidente Associazione Paolab